Mortadella di asino: tutto ciò che devi sapere

mortadella

La mortadella di asino rappresenta uno dei prodotti più acquistati ed apprezzati al mondo. Si tratta di una carne morbida, dal gusto particolare, che può essere acquistata comodamente all’interno di macellerie e negozi specifici (alcune volte anche comodamente online). Curiosi di scoprire le sue proprietà, la sua composizione ed il processo di produzione, abbiamo deciso di approfondire.

Nel corso della nostra guida avvieremo un’analisi a tutto tondo sulla mortadella di asino, in modo da scoprire tutto ciò che c’è da conoscere. Al termine dell’articolo, il lettore riuscirà ad ottenere tutte le risposte alle proprie domande, in modo da comprendere se acquistare o meno questo alimento singolare, prodotto e venduto in molte regioni italiane, nonché molto richiesto anche a livello internazionale.

Storia della Mortadella

Prima di procedere con i principali vantaggi e le caratteristiche specifiche della mortadella di asino , è bene focalizzare l’attenzione sulla storia di questo prodotto storico, conosciuto in tutto il mondo. Per molti studiosi ed appassionati in materia la patria della mortadella è sicuramente Bologna, territorio conosciuto per la sua produzione e con documenti storici legati alla sua nascita centinaia di anni fa.

Parlare di Bologna significa tuttavia parlare della tipica Mortadella di suino, ossia prodotta prettamente con carne di maiale. All’interno della stessa, risulta altresì possibile individuare altre spezie ed alimenti specifici, come ad esempio il pistacchio. Discorso ben diverso è invece quello della Mortadella di Asino, prodotto che viene invece associato prettamente alla regione Sicilia.

In questo caso, ci troviamo di fronte ad un salume prodotto con carne di altro animale, ma che in ogni caso ha mantenuto intatta la denominazione “Mortadella”. La prima ricetta della mortadella viene associata ad un tale Vincenzo Tanara, che nel lontano diciassettesimo secolo scrisse probabilmente uno dei primi documenti sulla preparazione e lavorazione dell’insaccato.

Nel corso del 1661, un noto cardinale italiano, ossia Girolamo Farnese, decise di emanare un vero e proprio esposto che proibiva la produzione della mortadella con carni differenti rispetto a quella del maiale. In altri termini, un vero e proprio documento a protezione dell’originalità del prodotto, assimilabile agli attuali conferimenti IGP e così via. Ad oggi la mortadella viene tuttavia prodotta anche con animali differenti, come esposto nel corso del nostro approfondimento con la tipologia composta da carne di asino.

Derivazione del termine

Ma da dove deriva il temine mortadella? Effettuando specifiche ricerche online, è possibile imbattersi in numerose teorie, alcune delle quali storiche, altre ancora considerate più recenti.

Entrando nel dettaglio, una prima spiegazione terrebbe in considerazione l’uso di un vero e proprio strumento da cucina, ossia il mortaio. Stando ad alcuni documenti storici, il termine mortariun, che starebbe letteralmente per “carne tritata finemente nel mortaio”, farebbe alludere alla terminologia “Mortadella”.

Altre teorie, sempre in riferimento a termini latini, associano invece la mortadella al termine Myrtarum, che veniva considerata una delle spezie più utilizzate nella produzione storica di specifici insaccati dell’epoca. Con il passare degli anni, al termine “Mortadella” sono successivamente stati accostati i diversi luoghi territoriali di produzione, nonché degli animali utilizzati per la produzione delle stesse, come per l’appunto la Mortadella di Asino, la Mortadella di Bufalo e così via.

Mortadella di Asino: produzione e taglio

La produzione della mortadella segue una serie di passaggi standard, testati ormai negli anni ed utilizzati da migliaia di produttori al mondo. In linea generale, il processo di produzione si divide in alcuni step specifici, ognuno dei quali da effettuare con cura e dedizione:

  1. La scelta della carne: rappresenta uno degli aspetti più importanti, poiché un buon taglio di carne permette di avere un prodotto finito gustoso e qualitativamente ottimo. La stessa scelta tiene quindi in considerazione anche degli animali utilizzati per la produzione, del loro allevamento e della loro crescita.
  2. La preparazione della carne: una volta selezionato il taglio di carne, il produttore sminuzza la carne in modo sottile, aggiungendo eventuali spezie ed altri alimenti aggiuntivi.
  3. Risulta quindi possibile inserire il composto creato all’interno di uno stampo (tipicamente di forma cilindrica per la mortadella tradizionale, ma in ogni caso variabile sulla base delle proprie necessità), seguendo successivamente la fase di cottura.
  4. Oltre alla fase di insaccatura, uno dei processi più importanti nella produzione della mortadella, riguarda la docciatura, ossia il raffreddamento del prodotto, il quale risulta in seguito pronto al consumo dopo i dovuti controlli.
  5. Nella maggior parte dei casi, la mortadella di Asino viene prodotta con una determinata percentuale di carne di Asino (ad esempio al 60 %) e da una specifica percentuale di lardello di suino.

Una volta pronta, la mortadella di Asino risulta compatta e porzionabile. Le tecniche utilizzate per poterla tagliare sono essenzialmente due. La prima riguarda il taglio a coltello, che permette di ottenere fette più o meno spesse, sulla base delle proprie esigenze e necessità. La seconda metodologia tiene invece in considerazione il taglio con affettatrice, che mostra forme più precise.

Mortadella di Asino: caratteristiche e punti di forza

Arrivati a questo punto, dopo aver scoperto nel dettaglio la storia della mortadella ed aver constatato la presenza di una variante prodotta con carne di asino, risulta ora possibile visionare le principali carrieristiche della stessa, in associazione ai maggiori punti di forza. A seguire alcuni concetti chiave:

  • Profumo: la mortadella di Asino vanta un profumo inconfondibile, che la differenzia rispetto alla mortadella composta con altre carni. Il profumo intenso permette di deliziare l’olfatto ancor prima di assaggiare il prodotto.
  • Morbidezza: la mortadella di Asino viene riconosciuta per risultare molto morbida al palato e per questo motivo molto leggera.
  • Gusto: adatta per qualsiasi tipologia di palato, la mortadella di Asino possiede un gusto unico nel suo genere, risultando delicata ed amabile.
  • Non troppo costosa: in commercio è ad oggi possibile individuare diverse tipologie di mortadella di Asino, a loro volta associate a diverse aziende produttrici. In ogni caso, il prezzo al Kg risulta contenuto, permettendo ai consumatori di portare a casa un prodotto dal sapore unico. Può essere acquistata all’interno delle migliori salumerie d’Italia e molte volte anche in specifici store online di insaccati.

Dove comprare la mortadella di Asino?

Puoi comprare questo particolare tipo di mortadella anche online, da ecommerce come BottegaSicana a questo link.

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