Auchan: volantino, offerte, promozioni

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Come per il Carrefour, l’Auchan è una nota catena di supermercati francese che fino a pochi anni fa vantava sedi dislocate in tutto il territorio italiano.

Se ti stai chiedendo cosa vende e quali sono le offerte che mette a disposizione dei propri clienti, in questo articolo entriamo nel merito della questione, spiegando perché non puoi trovare informazioni al riguardo.

Le origini di Auchan e merce in vendita

Come abbiamo già accennato, il marchio Auchan non è italiano, ma trae origini in Francia nel 1961 quando Gérard Mullienz fonda il primo punto vendita in una zona chiamata Hauts Champs, la cui pronuncia darà il nome allo stesso brand.

Il successo è quasi immediato e già dagli anni Ottanta può vantare un’espansione che comprende ben 15 Paesi extranazionali, fino ad aprire il primo Auchan a Torino nel 1989. Inizia un periodo di acquisizioni e accordi commerciali che comprende anche il Gruppo Rinascente e CittàMercato, il quale le consente di fondare nel nostro Paese anche dei centri commerciali che riportano il suo nome.

Ciò che contraddistingue il marchio Auchan è la grandezza dei suoi ipermercati, che spaziano dai 9 mila ai 12 mila metri quadri, nei quali è presente un vastissimo assortimento di alimenti e non solo. Negli stessi, infatti, è possibile rilevare la presenza di articoli non food, facenti parte di altri settori come giochi, giardinaggio e persino tecnologia.

Il declino e la chiusura definitiva

Secondo alcune fonti, pare che il declino della grande catena Auchan sia iniziato già prima del 2015, finendo poi quell’anno con una perdita di 191 milioni di euro e costringendo così a chiudere già i primi punti vendita.

Da quel periodo in poi la risalita è risultata alquanto difficile e le cause ipotizzate sono state diverse: per prima cosa, un commercio sempre più diffuso nel web e frammentato fra i diversi brand, aggiunto ad una necessità di reinventarsi da parte dello stesso Auchan. Bisogna anche tener conto del fatto che proprio nel 2015 si era registrata una drastica riduzione delle vendite dei prodotti non alimentari, molto presenti all’interno del noto ipermercato.

Che sia stato per fatalità o per una serie di eventi negativi concatenati, il colosso francese ha cominciato a perdere guadagni anno dopo anno, facendo fatica a sostenere costi di gestione di strutture più grandi della media e un consistente numero di dipendenti.

Nel 2019 la sentenza diventa definitiva e la società Auchan Retail decide di chiudere tutti i suoi punti vendita in Italia, dopo cinque anni di fatturato in perdita.

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Chi ha acquisito Auchan

Da quel fatidico anno iniziano delle lunghe trattative di vendita: si sa che le grosse aziende non possono certo chiudere i battenti dall’oggi al domani e la stessa Auchan è finita su piazza.

Il primo a farsi avanti è stato il Gruppo Conad, attraverso la società Margherita Distribuzione S.p.A, acquisendo il 55% delle sedi presenti nel territorio italiano, alcune delle quali le ha poi rivendute a terze parti, come Esselunga, Bennet e Despar.

La grandezza stessa degli ipermercati ha reso difficoltosa la riapertura anche dopo l’assegnazione di nuovi marchi, dovendo contare i costi di gestione e di manutenzione, e proprio per questo alcuni sono stati costretti a ridimensionare notevolmente le strutture.

Nella primavera del 2021 le trattative risultano definitivamente concluse e la stessa Auchan saluta tutti i suoi clienti italiani attraverso un comunicato ufficiale del web.

Il marchio Conad

Come abbiamo già spiegato, la maggior parte dei punti vendita Auchan che hanno chiuso sono stati acquistati da Conad, una società formata da cinque cooperative che fa parte della grande distribuzione organizzata.

Anche in questo caso stiamo parlando di una realtà sorta nei primi anni Sessanta che ad oggi vanta numerosi punti vendita dislocati in tutte le regioni d’Italia e alcune presenti all’estero, come in Albania, a Malta e persino in Cina.

Stiamo parlando di un’azienda che generalmente distribuisce prodotti alimentari e casalinghi, ma la sua presenza in Italia come leader nel settore le ha consentito di attivare anche marchi incentrati su articoli più specifici. Per esempio, si parla di Conad Essentiae, per chi ama usare cosmetici di origine naturale, Conad Baby, dedicato al mondo dei bambini, Conad PetFriends con una maggior cura per gli animali, parafarmacia Conad e persino il distributore del carburante, con prezzi vantaggiosi rispetto alla concorrenza dei grandi marchi fornitori.

I servizi di Conad

È chiaro che per sopravvivere nel mondo del mercato ed espandersi così tanto, anche il marchio Conad è dovuto stare al passo coi tempi, aggiungendo all’interno del suo bagaglio una serie di servizi per agevolare ancora di più la spesa dei consumatori e offrire dei vantaggi esclusivi.

Prima di tutto devi sapere che attraverso il sito ufficiale è possibile effettuare la spesa online, con la possibilità di ricevere la merce a casa oppure ritirarla presso un punto vendita. Se cerchi offerte per fare la spesa online unisciti al nostro canale Telegram.

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Lo stesso servizio può essere utilizzato anche grazie all’app ufficiale, dove peraltro si controllano anche le carte fedeltà. In aggiunta, nell’app puoi attivare altresì ConadPay, un metodo veloce e sicuro per pagare la tua spesa senza dover tirare fuori il portafogli.

Il marchio Conad risulta vantaggioso anche per chi ha figli che vanno a scuola, perché consente di prenotare i libri scolastici attraverso il loro canale, andando a risparmiare il 15% sull’importo totale.

Infine, una postilla è dedicata alla presenza di carte prepagate Conad, generalmente utilizzate per fare regali utili a clienti e fornitori, che contengono importi fissi da utilizzare fino al loro esaurimento, per poi gettare direttamente la carta stessa.

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